Faggio del Re: Dall'autostrada SA-RC uscire a Pizzo e proseguire per
Serra S.Bruno e quindi per Mongiana. Una visita al centro di Mongiana dà
l'opportunità di vedere i resti delle Regie Ferriere, importanti fabbriche di
armi risalenti al periodo borbonico, e la bella Villa Vittoria, oggi sede del
dipartimento del Corpo Forestale dello Stato. Lasciata Villa Vittoria, prendere
a destra al primo bivio e proseguire per circa 7 km. A questo punto, poco prima
delle casermate Faggio del Re, abbandonare l'auto e proseguire a piedi seguendo
la strada sterrata che si trova sulla destra, un sentiero di 4 Km che raggiunge,
tra le sorgenti del fiume Mesima, nel cuore delle Serre, il luminoso e imponente
bosco di Faggio del Re.
Monte Coppari: Dall'autostrada SA-RC uscire a Pizzo e seguire le
indicazioni per Serra S.Bruno e quindi per Monterosso. Superato il piccolo
centro, al bivio prendere a sinistra verso Polia e, dopo circa 5 Km, una
stradella asfaltata sulla destra, con indicazione Pineta, vi condurrà ad un
secondo bivio. Tenendo la destra, per Polia-Capistrano, si incontreranno, dopo
il Vivaio della Forestale, un primo e un secondo rifugio presso cui lasciare
l'auto. A piedi, seguire il sentiero per Monte Coppari (m. 961), tra foreste di
faggio e altre specie arboree di grande pregio ambientale.
Bosco di Santa Maria: Dall'autostrada SA-RC, uscire a Pizzo, raggiungere
Serra S. Bruno e quindi proseguire per Monasterace-Mongiana. Presso il Calvario,
alla fine del corso principale, prendere a destra; superata la Certosa si
arriverà nel piazzale antistante la bella chiesetta di S. Maria. Lasciare l'auto
e proseguire a piedi lungo il sentiero a sinistra che costeggia il fiume
Ancinale, attraverso boschi di abete bianco e faggio, specie dominanti tra
ontani napoletani, carpini bianchi, castagni, pioppi tremuli, noccioli, cerri,
querce e lembi di pineta di Pino laricio.
Bosco "Falla": Uscire a Pizzo dall'autostrada SA-RC e proseguire per
Serra S. Bruno per una decina di Km. Dopo una serie di tornanti, prendere la
sterrata sulla destra con indicazione Rifugio. Lasciare l'auto e proseguire a
piedi lungo i diversi sentieri che attraversano il bosco. Si tratta di una
tipica macchia mediterranea, densa di piante e poco luminosa, ricca di sorgenti
d'acqua, habitat perfetto per cinghiali, tassi, ricci, donnole, rettili e
diverse specie di anfibi. Gli amanti del bird-watching potranno ammirare
colombacci, poiane, gheppi, barbagianni, numerosi passeriformi ed altre specie
di uccelli e rapaci.
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